Pozzolana Montenero Lapilli Vulcanici - Valentano (Viterbo)

 

Sul mercato dei lapilli vulcanici da oltre 50 anni, con eccellenti risultati nell'impiego del materiale estratto in campo edile, orto-floro-vivaistico e sportivo

 

 

Colture fuori suolo

Il Lapillo Montenero rappresenta una valida ed economica alternativa all'uso di sustrati sintetici i quali hanno gravi problemi di smaltimento. Inoltre il basso costo, la ricchezza di elementi nutritivi, la buona capacità per l'acqua e per l'aria, ne fanno un substrato ideale per molte coltivazioni fuori suolo, quali pomodoro, insalata, ecc. Per questo uso deve essere stratificato, possibilmente a granulomentria decrescente verso l'alto, creando un substrato di circa 20-25 cm, entro il quale far circolare la soluzione nutritiva. Al raccolto può essere agevolmete smaltito nel terreno dove funziona da energico ammendante.

 

 

Vivaistica

Nelle varie granulometrie a disposizione il Lapillo Montenero può essere adottato in alternativa alla torba, che per la miscelazione nei terricci da semenzaio e da vaso. La sua grande porosità e l'ottimo bilanciamento tra, "capacità per l'acqua" e "capacità per l'aria" lo rendono ideale quale substarto per le piante da vivaio. Impegnato da solo deve essere arricchito con fertilizzanti chimici o organici in formulazione solida o in fertirrigazione. Nelle miscele con altri substrati per la costituzione dei terricci deve essere aggiunto in quantitativi dal 25% al 50%. Non necessita la preventiva disinfestazione essendo privo di semi di piante infestanti, di microorganismi fitopatogeni e di altri parassiti di qualunque natura. Può essere riutilizzato, oppure aggiunto, anche in grande quantità a tutti i tipi di terreni gricoli ma specialmente a quelli argillosi dove ne migliora la struttura e la tessitura.

 

Impieghi florovivaistici Impieghi florovivaistici

 

 

Tappeti erbosi

Il Lapillo Montenero sostituisce egregiamente la sabbia nei substarti per tappeti erbosi, quali campi da golf, campi da calcio, giardini e fondi per l'equitazione. A seconda del tipo di terreno sul quale si intende operare, occorrono quantitativi dell'ordine di 10-20 Kg/mq. di lapillo montenero nella granulometria 0-5 mm. Dopo la distribuzione uniforme occorrerà incorporare il lapillo nello strato attivo (20-30 cm) con una energica fresatura. Si potrà quindi procedere alla semina ed eventualmente, alla distribuzione di un ulteriore strato di lapillo di qualche centimetro. Il suo impiego è ottimale anche nella costituzione di tappeti erbosi in rotoli trasportabili. In tal caso si può adoperare da solo e in miscela con sabbia e altri substrati, stendendoli uniformemente sul telo basale per poi procedere alla semina con le essenze previste. Molto interessante è anche l'impiego dei parcheggi inerbiti. In tal caso con le granulometrie maggiori (10-18 o 18-40), si procederà alla formazione di uno strato di almeno 15 cm intorno ai tubi dell'apparato di drenaggio. Su tale strato occorrerà distribuire uniformemente il lapillo a granulometria minore (0-5 mm) quale substrato di radicazione per le piante unitamente ai matriali plastici adoperati, che permettono di resistere al costipamento.

 

Impieghi per equitazione Impieghi per equitazione